come scegliere il piano cottura a induzione

Come scegliere il piano cottura a induzione: Qualche piccolo consiglio per trovare il migliore

State cambiando casa? Avete in progetto una cucina strepitosa? Elettrodomestici avveniristici? Ebbene allora sicuramente vi sarete più volte chiesti se abbandonare la classica cottura a gas per la nuova tecnologia. Quindi come scegliere il piano cottura a induzione è la domanda che nasce spontanea.

Nonostante questo elettrodomestico sia ormai molto diffuso in Europa, nel nostro Paese è ancora poco presente nelle cucine soprattutto per ovvi timori che riguardano le bollette dell’energia elettrica.

Ma c’è da ridimensionare questa paura che si controbilancia con un ottimo rendimento del calore prodotto che permette di dimezzare i tempi di cottura dei cibi senza disperdere inutilmente il calore anche dopo aver finito di cucinare.

Troverete, in questa breve analisi, i parametri e i criteri che vi permetteranno di sapere come scegliere il piano cottura a induzione, con cognizione di causa, coscienti di vantaggi e svantaggi, senza dover pendere dalle parole del venditore di turno.

Al di sotto del piano così liscio, lucido, elegante, facile da pulire e dal caratteristico color nero, si nasconde una tecnologia all’avanguardia, che teme pochi confronti, basata su un induttore che produce calore per reazione elettromagnetica.

Cucinerete velocemente e non disperderete il calore che sarà concentrato unicamente all’interno della pentola e quindi sul vostro preparato. Niente rischi di ustioni e pericolose fiamme. Intorno solo freddo e, appena tolta la pentola, il campo elettromagnetico cessa di esistere.
Questo o quello…

  • Come scegliere il piano cottura a induzione e i criteri di scelta

Velocità: valutate con attenzione il rapporto tra il tempo e il consumo di energia necessario per portare a ebollizione l’acqua e sappiate che le migliori piastre sono quelle che impiegano circa 6-8 minuti per far arrivare a 90°C due litri;

Potenza: considerate la possibilità di scegliere piastre che abbiano funzioni aggiuntive che regolano la potenza delle varie zone di cottura in modo tale anche da poter utilizzare il nuovo elettrodomestico con una normale utenza domestica da 3,3 KW;

Boost: questa funzione offre la possibilità di aumentare la potenza massima per un determinato periodo;

Limitatore di consumi: preferite quei modelli con il display che indica il consumo di elettricità;

Sicurezza: scegliete modelli che, anche se un po’ più costosi, siano provvisti del dispositivo che blocca la casuale accensione, la modifica della impostazione che permette il raffreddamento rapido delle varie zone di cottura;

Blocco per fuoriuscite: controllate che il modello scelto sia dotato anche della funzione contro le fuoriuscite (con questa opzione verrà bloccato il sistema nel momento in cui accidentalmente avverrà una fuoriuscita di liquido dal pentolino sul piano di cottura).

Ultimo consiglio molto importante per non ritrovarvi con un piano cottura inutilizzabile: non acquistate un tipo a induzione se dovete installarlo vicino a lavastoviglie e/o lavatrici. Non sopporta vibrazioni di alcun genere.

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